foto Nina Bouraoui

Biografia

Nina Bouraoui è nata nel 1967 a Rennes, in Francia.

Da bambina si trasferisce con il padre, alto responsabile della Banca d'Algeria, e la madre, di origine francese, ad Algeri, dove rimarrà fino all'età di 13 anni.

Ritorna in seguito a Parigi, trasferendosi poi a Zurigo e Abu Dhabi. Studia Giurisprudenza e Filosofia e - con il suo primo romanzo La voyeuse interdite - vince nel 1991 il Premio Livre Inter.

Vince nel 2005 il Premio Renaudot con il libro Mauvaises pensées nel quale racconta ad uno psicanalista il fascino che il paese di suo padre esercita su di lei. La voce si alza, cerca, racconta, si ritrova. Nina Bouraoui confida che da piccola ha rischiato di annegare, parla della sua ammirazione per Hervé Guibert (scrittore e fotografo morto di AIDS nel 1992), rievoca "l'immensa beltà di Algeri il giorno in cui fu innevata", canticchia una canzone di Françoise Hardy e si ricorda di un film di David Lynch, decanta la sua passione per la sua amica che ha avuto un ruolo importante nella sua crescita. Tra dolore e dolcezza, la scrittrice proclama, con la spudoratezza dei più sensibili, il suo mal di vivere ed il suo desiderio d'amare.

Ragazzo mancato è stato il suo sesto romanzo.

Bibliografia

La voyeuse interdite: Gallimard 1991

Poing mort: Gallimard, 1992

Le bal des murénes: Fayard, 1996

L'age blessé: Fayard, 1998

Le jour du séisme: Stock, 1999

Garçon manqué: Stock, 2000

La vie heureuse: Stock, 2002

Poupée Bella: Stock, 2004

Mes mauvaises pensées: Stock, 2005

Traduzioni in Italiano

La voyeuse interdite: Gallimard, 1991/ Una vita di sguardi, Feltrinelli, 1993